di .NET e di altre amenità

Un augurio a voi e uno a me stesso

Ero qui seduto mentre le mie "ragazze" si stanno preparando per il cenone di stasera e mi sono reso conto che fra poche ore saremo in un nuovo anno. Di certo il cambio di una cifra sul calendario non inciderà più di tanto sull'andamento della mia vita ma il sapore di "nuovo inizio" di queste ore ben si sposa con quello che mi attendo dal 2012.

Il 2011 non si può certo dire sia stato un anno positivo. Venti di crisi a parte, il mio 2011 è stato dominato almeno per una buona metà da problemi di lavoro che a lungo ho trascurato in precedenza - per pigrizia lo ammetto - finché alla fine verso fine Maggio si sono concretizzati in uno sconvolgimento societario dell'azienda per cui lavoravo che ha avuto pesanti ripercussioni sul mio buon umore. Intendiamoci, non si è trattato di timore di poter rimanere disoccupato - timore che peraltro poteva anche non essere del tutto infondato visti i tempi - ma soprattutto del fatto che sono stato messo nelle condizioni di dover scegliere tra il mio lavoro e i miei principi. Alla fine hanno vinto i miei principi ma non è stata una facile decisione, tanto è vero che altri nelle stesse condizioni si sono piegati alle più bieche nefandezze al grido di "salviamo il posto!", seguendo una compagine societaria i cui scrupoli sono del tutto svaniti.

Non faccio nomi per ovvi motivi - non mi va di ergermi a giudice e boia e sono certo che le malefatte saranno prima o poi pagate - ma se mi incontrate in giro non fatevi remore a chiedere spiegazioni e sarò lieto di raccontarvi le vicende e i protagonisti di questo periodo davvero allucinante.

Archiviato il 2011, la speranza di un migliore 2012 è probabilmente malcelata. Ed ecco l'occasione di mettere giù un po di buoni propositi.

1) tanto per cominciare l'idea di tornare a bloggare con regolarità ormai mi solletica da tempo. In parte su http://www.silverlightplayground.org (che per inciso ora è anche http://www.xamlplayground.org) per gli aspetti tecnologici, ma anche un sano bloggare del più e del meno su http://blog.boschin.it

2) ritornare anche a twittare. dopo le vicende di questa seconda parte dell'anno twitter mi ha visto diradare l'attività. Non tornerò di certo con l'assiduità di prima ma twitter è una delle "cose buone" della rete.

3) cancellarmi da facebook... tanto è perfettamente inutile e la mia continua non-presenza lo testimonia.

4) perdere un po' di peso... lo so è una vana speranza...

5) migliorare la mia concentrazione su quello che sto facendo. mi capita troppo spesso di iniziare a fare qualcosa e poi cedere alle richieste di qualcuno per "motivi di urgenza".

Non è molto ma è inutile che mi prefigga di diventare un fotomodello... non ce la farò mai Con la lingua fuori

Auguro perciò a me stesso un 2012 che mi  porti questi risultati e magari anche altri. E nel frattempo auguro anche a voi un anno in netta positività.

Buon 2012 a tutti!

Santa Claus is comin’ to town

12273734686m4ggXNon sono mai stato religioso ma da sempre il Natale ha un certo effetto su di me. Saranno le luci, saranno I regali, sarà che la gente perlomeno fa finta di essere migliore di quello che in realtà è, ma rimane il fatto che la "cerimonia" del Natale mi regala delle belle serate in compagnia, il reincontrare I conoscenti e, perchè negarlo, la possibilità di fare e farsi dei bei regali.

Perciò mi appresto anche quest'anno ad espletare le varie fasi di questo lieto periodo. I biscotti dell'8 dicembre sono già archiviati, buona parte dei giri nei negozi affollati, la preparazione della cena del 24 e l'incontro con la famiglia nel pranzo del 25 dicembre.

Già perchè io sono uno dei "fortunati" che dalla parte della moglie festeggia il cenone di pesce della vigilia mentre dalla parte dei propri genitori ha acquisito la tradizione del pranzo di Natale. Poi, nel pomeriggio mi regalerò un meritato riposo guardando qualche stupido programma televisivo, nella penombra del soggiorno illuminata solo delle luci dell'albero (quest'anno poi sono decisamente troppo brillanti) certo che nel frattempo mia figlia si godrà la novità del suo "tecnologico" regalo di quest'anno.

Sarà un Natale un po' scontato forse, ma in realtà la bellezza di queste ore non è nelle cose che ci regaleremo, non sarà nei lauti pasti ma sarà soprattutto nel perpetuare una tradizione che mi fa affiorare i ricordi di bambino, quando l'atmostera del Natale iniziava ben prima dell'inizio delle vacanze invernali per concludersi oltre la befana.

Voglio perciò augurare a tutti proprio questo; non c'è giorno dell'anno in cui non ci si possa regalare qualcosa, non c'è giorno dell'anno in cui non ci si possa rimpinzare di leccornie ma la preziosa combinazione di tranquilla routine familiare è qualcosa che sono il Natale ormai ci può riservare.

Auguri a tutti!