Un post veloce a questa strana ora del giorno per segnalarvi un paio di link che legano tra loro Visual Studio 2005 e Powershell. I primi sono due link dove si possono scaricare dei template di progetto per creare cmdlets in Visual Studio 2005:

Il secondo, dal mio punto di vista molto più utile riguarda l'uso di Powershell al posto del Command Prompt di Visual Studio 2005.

 


Stavo cercando in rete un wallpaper tratto dalla locandina del lancio di Visual Studio 2005 negli states (quella del video di Ballmer) con scritto "Are you ready to rock?" o qualcosa di simile, ma a quanto pare non esiste. Però ho trovato lo stesso un bel wallpaper che opportunamente dimensionato ora orna il desktop del mio portatile

Link: http://weblogs.asp.net/jamauss/archive/2005/11/10/430273.aspx

Peccato però, "Visual Studio 2005 - Ready to Rock!" sarebbe stato meglio.

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Ieri ho postato una segnalazione di un problema di Virtual Server 2005, che in concomitanza con processori HyperThreading può risultare più lento rispetto a processori normali. Ieri sera perciò ho provato ad andare nel BIOS e a disabilitare l'hyperthreading sul mio portatile. Fino a logon tutto bene, verificato con il taskmanager il processore visibile era solo uno. Non appena ho avviato la macchina virtuale per provare il risultato il portatile si è repentinamente trasformato in un hovercraft. Tutte le ventole disponibili sono partite letteralmente a tutta manetta, e non c'è stato verso di fermarle nemmeno dopo aver fatto lo shutdown del virtual server. Non mi è rimasto che riavviare il pc e riabilitare l'hyperthreading, anche perchè lavorare con il pc ancorato al terreno per evitare di farlo volare via mi sembrava un po' eccessivo, anche riuscendo a sopportare il rumore degno di un 747 al decollo.

Stamane un collega ferrato mi ha spiegato che il mio processore è un dual-core e perciò quando ho disabilitato il secondo core il primo è stato costretto a lavorare per due con il conseguente surriscaldamento.

Non mi resta che attendete la SP1 di Virtual Server che a detta di Lorenzo dovrebbe risolvere il problema.

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Per amor di completezza, riporto un altro modo di paginare i record con Sql Server che mi è stato suggerito in risposta al mio precedente post su questo argomento. In Sql2005 ci sarà una nuova funzione ROW_NUMBER() che usata in coppia con OVER(ORDER BY ...) aggiunge al resultset una colonna con l'indice della riga.

Ecco un esempio per chiarire:

declare @pagesize int;
declare @pagenumber int;

set @pagesize=10;
set @pagenumber=0;

select from
(
    
select 
      row_number()over(order by name ascas row,
      sysobjects.*
    
from sysobjects 
as A
where 
    
A.row>@pagenumber @pagesize and 
    
A.row<=@pagenumber @pagesize @pagesize;
 
L'esempio fa la stessa cosa di quello riportato nel post precedente, con gli stessi parametri di ingresso. Tuttavia lo fa meglio... A quanto leggo in rete, questo sistema dovrebbe garantire delle performances migliori e soprattutto lineari. Il metodo che ho illustrato l'altra volta infatti ha il difetto di essere molto veloce nelle prime pagine, ma di peggiorare il proprio risultato mano a mano che si procede verso le pagine successive. Questo tipicamente non è un grosso problema, dato che le pagine usate dagli utenti non superano le prime dieci, ma è chiaro che potendo lavorare con l'oro, perchè ci si dovrebbe accontentare dell'argento? Grazie ai suggeritori!
 
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A parte il fatto che stamattina durante le consuete pulizie per raccogliere il residui della festa di ieri sera, sono riuscito a rompere un paio di bicchieri, e ad ammaccare il frigorifero di acciaio, poco fa aprendo Rss Bandit sono venuto a conoscenza di un fatto che mi ha fatto molto piacere.

Sfogliando trai i vari post ho notato che Jon Galloway, usa IMHO per postare nel suo interessantissimo blog: [code snippet] Dynamic copyright year

Ok, rompere qualcosa a Capodanno porta fortuna...

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Stasera ho deciso di installare un virtual pc, con il framework 2.0 e Sql Server 2005 Express, per fare qualche esperimento e predisporre l'ambiente di sviluppo per .TRAQ. Probabilmente molti di voi lo avranno già fatto, ma ecco lo stesso alcune indicazioni per chi volesse provarci.

  1. tanto per cominciare, occorre installare la giusta versione di framework 2.0 in base alla versione di Sql Server 2005 che si intende utilizzare. Personalmente ho scelto di installare la CTP di Ottobre perchè è l'unica che consente di utilizzare il Sql Express Manager che è stato rilasciato da poco. Le versioni scaricabili del framework sono attualmente due: 2.0.40607 e 2.0.40903 . Con la prima versione è possibile installare esclusivamente Sql Server Express Beta 2, mentre con la seconda versione si può installare la CTP di ottobre.
  2. Al termine dell'installazione per potersi connettere a Sql Server è necessario abilitare alcuni protocolli che di default non sono abilitati. L'installazione di default di Sql Express crea una named instance denominata appunto SqlExpress accessibile esclusivamente utilizzando il protocollo shared memory. Mediante l'uso di Sql Computer Manager è possibile abilitare anche le named pipes e il protocollo tcp. Ecco come fare:
  • aprire il Sql Computer Manager
  • trovare il nodo Services -> SqlServer e avviare il servizio
  • trovare il nodo Server Network Configuration -> Protocols for SQLEXPRESS
  • abilitare con il menu di contesto Np e Tcp
  • chiudere il Sql Computer Manager
  • aprire l'applet dei servizi e lanciare SqlBrowser
  • impostarne l'avvio automatico se necessario

Questo procedimento vi porterà a potervi connettere al database anche per mezzo dei consueti protocolli di rete che di default sono disabilitati. In particolare vale la pena notare che occorre avviare il servizio SqlBrowser che consente al client di trovare qual'è la porta su cui esso deve connettersi. Il servizio SqlBrowser inoltre è deputato al SQL Server Discovery, ovvero a pubblicare l'istanza di database e a renderla visibile ai client che la cercassero sulla rete.

A questo punto è possibile connettersi a SqlServer con l'express manager specificando come nome ".\sqlexpress" oppure "servername\sqlexpress". Di default il metodo di autenticazione scelto è la Windows Authentication, ma se in fase di installazione lo avete specificato è possibile anche usare l'autenticazione di SqlServer e il classico utente "sa".

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Chi ha già provato ad installare una delle beta dei prodotti express, si sarà accorto che i setup scaricati da internet a loro volta fanno il download di vari componenti, tra cui la beta del Framework 2.0.

Se vi interessa mettere da parte i file scaaricati, per installarli nelle vostre decine di PC ;-) li trovate qui:

C:\Documents and Settings\[USERNAME]\Local Settings\Temp\VSESETUP

Chi invece non ha ancora provato... che cosa aspetta!!!

Sarà una lunga notte...