Mi sono reso conto oggi che è passato poco più di un anno da quando ho postato l’ultima volta in queste pagine. Da allora tante, tantissime cose, sono cambiate e questo giustifica un po’ il silenzio in cui mi sono rifugiato. Non è ancora il caso che scriva pubblicamente gli eventi che mi hanno riguardato in questi 365 giorni. Forse verrà il giorno in cui potrò e vorrò parlarne ampiamente e liberamente, ma quel momento, se mai verrà, è ancora molto remoto nel futuro.

Per chi mi legge, se è ancora rimasto qualcuno che lo fa, ripensandoci oggi quello che è accaduto non è niente più di quello che in fondo sono gli imprevisti della vita che spesso ti capitano quando meno te lo aspetti, cambiandola radicalmente e cambiandoti radicalmente... oppure semplicemente facendo emergere quello che sei veramente.

Quello che conta è che ci sono ancora, un po’ (molti dicono tanto) diverso, un po’ “imprevisto” io stesso. In questo periodo di grande difficoltà mista a grande rivoluzione sono riemersi un po’ di vecchi interessi e ne sono maturati molti di nuovi ed è di questo che cercherò di parlare prossimamente.

Primo fra tutti quello che oggi mi spinge a tornare a redigere questo post che spero sarà seguito da molti altri. Mi riferisco alla mia passione per lo scrivere, passione che in realtà non ho mai riconosciuto come tale se non in questo ultimo periodo della mia vita, quando essa è diventata qualcosa che mi ha gratificato molto e molto mi ha aiutato a focalizzare quelli che sono i miei pensieri e le mie idee. Mi sono trovato spesso a scrivere per varie ragioni, tra le quali anche, banalmente, il fissare concetti che diversamente sarebbero svaniti nel flusso di miei pensieri o travolti dalle emozioni. Ho scritto molto, moltissimo, per comunicare e per comunicarmi, per organizzare e riorganizzare, per verificare se, alla prova dei fatti, quello che pensavo in un dato momento si rivelava ancora vero dopo tempo.

Ci sono tante altre cose che mi hanno accompagnato, mia figlia, il ballo e la musica, la fotografia, la lettura, il cinema e il teatro, l'arte in generale, il mio lavoro. La montagna e talvolta il mare, la città e la campagna. In definitiva, come qualcuno mi ha insegnato, la "esperienza", questo valore fondamentale che vale oltre ad ogni denaro e ad ogni oggetto che possiamo comprare con esso...

Riparto da qui, dalla voglia di comunicare qualcosa... ma non chiedetemi cosa...

Bentornato Andrea.


E' un po' di tempo che non pubblico molto su WPF, a causa di un lavoro che sto portando avanti che per ora mi assorbe fino all'ultimo minuto. Per oggi pubblico una serie di link che ho trovato nel web... 

 

: Robert Relyea spiega per quale motivo XAML è case-sensitive

: Un utile elenco delle braking changes tra la versione del Mix e la prossima release.

: E' stato pubblicato in versione stand-alone WPFPerf, il tool per le performance in WPF. Qualcosa anche .

: un nuovo sito sulle tecnologie WPF con anche una bella di applicazioni.

: Un'immagine PNG che riassume le feature di Silverlight.

 


Probabilmente la notizia è già girata ieri, ma la ribadisco perché serva da informazione di completamento per chi mi ha seguito al meeting di un mese fa. In buona sostanza è stato annunciato che l'uscita dalla beta degli strumenti della linea "expression" li vedrà disponibili al pubblico all'interno di MSDN Premium.
La notizia non è per nulla scontata dato che precedenti rumors davano questi prodotti per completamente esclusi da MSDN.

WPF/E vs DHTML vs Flash vs WPF performance test: Un test che mette a contronto le performance di DHTML, Flash, WPF e WPF/e con un benchmark. Il tentativo è interessante, ma secondo me ci sono alcuni dettagli che non lo rendono del tutto attendibile.  

Xaml Editor List: Una serie di link agli editor free per WPF e WPF/e

WPF/E Pad and Others Updated for the Feb CTP: Alcuni tool per WPF/e

Listening to DependencyProperty changes: Un esempio di uso delle Dependency Property che spiega il meccanismo dell'override.

Fun Controls Bag - 9 new WPF Controls on CodePlex Una collezione di 9 controlli per WPF scaricabili da Codeplex


Il webcast è andato. Non c'era molta gente, una trentina di persone, ma me lo aspettavo dato che si tratta di un argomento un po' di la da venire. Ne aprofitto per postare un po' di link che ho nominato durante il webcast, e durante il meeting di venerdì:

Utile documento per migliorare le prestazioni di WPF: WPF Performance Whitepaper

Un esempio eccellente di applicazione WPF: http://www.otto.de/vista

Il link al sorgente e alle slide del webcast: http://www.xedotnet.org/contents/373.aspx

Grazie a tutti i partecipanti. Segnatevi il prossimo appuntamento, Mercoledì 28 Marzo 2007 - Ore 14:30 - Tecniche di Search Engine Optimization con ASP.NET 2.0


Ieri sera si è tenuto il primo meeting della serie "New Technology Track", nel quale ho tenuto una sessione su Windows Presentation Foundation. Alla fine i 90 minuti previsti dal titolo della sessione si sono repentinamente moltiplicati per 1,5 grazie ad un pubblico che ha seguito con molta attenzione e avidità la mia esposizione facendomi molte domande cui spero di essere riuscito a rispondere con la necessaria puntualità e chiarezza. Ho iniziato la sessione un po' impacciato, però poi dopo un po' di riscalcamento finalmente le parole hanno iniziato a fluire un po' meglio e mi sono lasciato trascinare dall'argomento.

Nella sessione ho volutamente cercato di evitare di stupire con "effetti speciali" come ho spesso visto fare con WPF. La mia preferenza è invece andata al modo consueto del nostro gruppo di presentare gli argomenti, con innumerevoli esempi di codice spiegati nel dettaglio in modo di lasciare al pubblico delle informazioni che possano diventare utili per il proprio lavoro. Ho preparato una serie di "giocattoli", così come li ho definiti durante il meeting, con l'obbiettivo di dimostrare uno ad uno gli argomenti a partire da aspetti che spesso vengono trascurati, ma che sono alla base della conoscenza di WPF quali i RoutedEvents e il Dependency Property System.

La sessione è stata lunga, molto più lunga del previsto e spero di non aver annoiato il mio pubblico, ma devo dire che nonostante la stanchezza sono soddisfatto di come sono andate le cose e di come le persone hanno mantenuto viva l'attenzione dialogando per tutto il tempo. Ora sono al lavoro per preparare i prossimi webcast, il primo dei quali si terrà la prossima settimana, e a breve metterò a disposizione il sorgente e le slide del meeting. E' mia intenzione poi preparare alcuni articoli che spieghino meglio come arrivarea certi risultati con WPF, partendo dagli esempi del meeting. Portate pazienza e prima o poi ci arriverò.

Lasciatemi quindi ringraziare innanzitutto i partecipanti, in particolar modo quelli a cui sono stati assegnati il Voucher per l'esame Microsoft e la licenza di Windows Vista per avermi subissato di quesiti. Infine, ultima ma non meno importante, INETA che ci ha fornito un bel po' di materiale e parecchio supporto per preparare i meeting.


Tempo fa ho accennato al fatto che XAML è uno dei migliori metodi di serializzazione che siano mai stati inventati. Tuttavia negli ultimi giorni ho avuto qualche delusione di troppo, che non ha variato la mia opinione in merito, ma semplicemente ha ridotto la mia fiducia nell'implementazione corrente. Il problema peggiore è dovuto ad una limitazione, per la verità esplicitata nella documentazione, che però crea più grattacapi del previsto. Se ad esempio provare a serializzare con XamlWriter un oggetto che contiene una stringa vuota vi troverete con uno XAML risultante che XamlReader non sarà in grado di riportare alla vita... Il problema come dicevo appare ovvio dopo che si è letta la documentazione. XamlReader non è in grado di deserializzare tipi che non abbiano un costruttore di default. A ben guardare il tipo String tale costruttore non lo ha proprio e l'effetto collaterale è che quando XamlReader tenta di deserializzare una stringa che abbia un valore tutto va bene, mentre ovviamente va in eccezione quando la stringa è vuota.

Comunque, per chi desidera cimentarsi, ecco un utile link dove si discute di XamlWriter

Link: http://blogs.msdn.com/mikehillberg/archive/2006/09...


Ne ho dato annuncio ieri sul sito dello usergroup, e finalmente oggi posso ribadire anche nel mio weblog l'appuntamento del prossimo 9 Marzo. In quella data infatti si terrà il primo di una serie di community meeting (come ama chiamarli l'amico Davide Vernole), organizzati da me e dagli altri soci di XeDotNet, che si snoderà nelle più moderne tecnologie proposte da Microsoft. Le date solo le seguenti:

9 Marzo 2007 - Windows Presentation Foundation - Speaker: Andrea Boschin

6 Aprile 2007 - Windows Communication Foundation - Speaker: Davide Bedin

11 Maggio 2007 - Workflow Foundation - Speaker : Raffaele Rialdi

22 Giugno 2007 - ASP.NET AJAX - Speaker: Davide Vernole & Andrea Dottor

Si tratta di un vero e proprio percorso formativo, all'interno del quale saremo guidati da persone di elevata competenza (me escluso ovviamente... :D) nella scoperta delle possibilità offerte da queste tecnologie. Come sempre gli incontri, che stavolta sono configurati come degli one-man-show per consentire di riservare un buona fetta del tempo al dibattito, verteranno sì su una overview dell'argomento ma soprattutto daranno molti esempi e spunti di codice da osservare, studiare e riutilizzare.

Vi invito perciò ad iscrivervi in massa in fretta perché al solito i posti sono limitati (30-35) e quindi chi primo arriva...

Iscrizioni: http://www.xedotnet.org/nextmeeting.aspx


Io non vi ho detto nulla... ma se andate a guardare bene nel sito dello troverete un primo indizio delle attività del 2007.

http://www.xedotnet.org/48/section.aspx/267

Si tratta di un assaggino però. A breve sarà pubblicato il calendario di una raffica di eventi con guest star di eccezione, cui attendiamo la vostra partecipazione in massa... non mi dispiacerebbe stavolta dover correre a cercare una nuova sala.

E per le iscrizioni??? E' ancora presto: datemi qualche giorno