La Oracle ha deciso di supportare al più presto il Framework .NET con dei tools per gli sviluppatori che si dovrebbero integrare in Visual Studio al pari del Server Explorer attuale. Il passo più curioso dell'articolo recita:

It allows a developer to view the schema quickly, as well as add or edit Oracle database objects such as databases, tables, views, stored procedures, functions, packages, synonyms, sequences, XML databases, and Java classes.

La cosa di gran lunga più interessante è invece la promessa integrazione del runtime di .NET all'interno del database per offrire la possibilità di scrivere stored procedures con i linguaggi di .NET come già avviene per Java.

Mendelsohn also hinted at another product named Oracle Database Extensions for .NET, due to ship with Oracle 10g Release 2 in mid 2005. The product will enable developers to write .NET stored procedures for Oracle on Windows; feature a server-side data provider; and support C#, Visual Basic .NET, and Managed C++. On a related note, 10g Release 2 also will support runtime load balancing.

Fonte: Dev Tools for VS.NET from Oracle

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Jon Galloway, segnala sul suo blog un software davvero interessante. Come risaputo, a partire da ASP.NET 1.0 è possibile spostare lo storage delle session su un server dedicato. Il limite di questa feature è appunto che il server può essere solo uno e non invece una "batteria" di macchine dedicate allo scopo.

ScaleOut rende possibile il superamento di questo limite consentendo di "spalmare" il carico di lavoro su più server.

Fonte: [ASP.NET] Scaleout Server

 

 

 

 

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Grazie a Igor, che ha deciso di aprire il suo nuovo blog su Wordpress e di usare IMHO per pubblicare i suoi post, finalmente posso rendere nota la configurazione per questo engine.

Wordpress è un engine MovableType compatibile, perciò sarà questo l'engine da selezionare. Un engine MovableType richiede che sia specificato un blogId che a detta di Igor è il titolo del blog, anche se non tutti gli engine poi lo utilizzano.

Infine rimane il ServiceUrl che dovrà seguire la seguente maschera.

http://www.domain.it/[directory]/xmlrpc.php

E naturalmente utente e password.

Grazie Igor, e buon blogging...

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Qualcuno ha da ridire anche sul fatto che la prossima versione di Internet Explorer 7.0 debba o meno migliorare il supporto per i css. Pare che questo possa causare problemi ulteriori ai webmasters e personalmente sono convinto che lo farà, ma non credo che questo sia un buon motivo per chiedere a Microsoft di lasciare le cose come stanno.

Per inciso, leggendo tra le righe degli annunci sull'uscita di IE7 che vedo in giro, non mi pare di rilevare che ci sia una volontaà da parte di Microsoft di toccare alcunchè in materia di css. Tutti gli annunci parlano di sicurezza e non di standard.

Personalmente spero di aver preso un abbaglio, ma temo di aver visto giusto.

Fonte: WindowsBeta.Net - CSS and IE7

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Stamattina, ascoltando come di consueto il notiziario mentre percorrevo il tratto di strada che mi separa dall'ufficio, sono venuto a conoscenza dell'esito dell'ultimo incontro tra i miei compagni Radicali e la GAD. Forse qualcuno dei miei lettori ne sarà venuto a conoscenza, ma vista l'abitudine dei media italiani di dimenticarsi dei Radicali la ripeto in queste righe.

La GAD, ha deciso di rinunciare all'alleanza con le liste radicali "Luca Coscioni" per via del nome usato dalle liste stesse. Come ben sa che mi legge, Luca Coscioni è il nome simbolo della battaglia referendaria per restituire agli italiani la libertà in materia di fecondazione assistita. Così, la "sinistra" GAD, (grande e democratica solo nel nome, ma non certo nei fatti), ha deciso di dare ascolto alle falangi clericali e fondamentaliste che si annidano al suo interno e che da tempo chiedono di escludere dal teatro politico gli scomodi Radicali. Il puntiglio della GAD non è esattamente triviale come si può pensare, perchè in esso è racchiusa l'essenza stessa della battaglia Radicale.

Naturalmente come mi sarei certamente aspettato da un partito che fa della coerenza la sua bandiera, la richiesta di abbandonare le proprie radici politiche e ideali ha provocato la immediata reazione contraria da parte della direzione Radicale, che piuttosto che negare la propria essenza politica ha per fortuna preferito rinunciare a presentarsi alle regionali. So che questa è uno strano puntiglio in un paese in cui la scelta ricade spesso nel tradire i propri elettori per garantirsi una comoda poltrona, ma tant'è, i Radicali non hanno mai avuto questo vezzo di considerare "spazzatura" le idee di cui di fregiano pur di entrare a far parte del ricco establishment.

Plaudo quindi a questa scelta. Luca Coscioni è il nostro simbolo di libertà e non c'è nessuno che possa chiederci di rinunciare alla nostra identità.

Mi spiace per la GAD che assieme ad un altro "passo a destra" ha perso una bella occasione di rivendicare la propria connotazione di forza politica di sinistra, piuttosto che confermare la consuetà impressione di "sinistra" forza politica.

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Sempre installando Sql Server 2005 Beta 2, durante la fase di controllo dei rquisiti del sistema, è curioso notare che la macchina virtuale non supera i requisiti hardware minimi per un difetto di Service Pack del sistema operativo.

The current operating system does not meet Service Pack level requirements for this SQL Server release. Install the most recent Service Pack from the Microsoft Download Center at http://www.microsoft.com/downloads/, and then run SQL Server Setup again. For system requirements, see Hardware and Software Requirements, in the readme file or in SQL Server Books Online.

Il fatto è che il sistema operativo su cui sto eseguendo l'installazione è Windows Server 2003 la cui prima Service PAck non è ancora pubblica. Che sia che Sql Server 2005 ha un motore di Future Prediction built-in?

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Da qualche giorno sono tornato a frequentare i newgroups, in particolare quello dedicato ad ASP.NET che è il mio naturale luogo di permanenza. Visto che da ormai un mesetto sono tornato a lavorare con ASP.NET mi è sembrato naturale tornare anche a condividere le mie esperienze.

Come sempre un bel luogo che consiglio a tutti, anche se davvero qualche volta un RTFM davvero ci vorrebbe il coraggio di spararlo.

Chi mi cerca quindi mi può facilmente trovare su news://news.microsoft.com

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tags: - categories: News

Durante la cena del 4 Marzo saremmo felici di poter conferire il riconoscimento di MVP ai convitati. Il titolo di Molto Voraci Persone sarà destinato a tutti i partecipanti.

Nel frattempo ci chiediamo dove siano finiti gli MVP, che ancora non hanno dato la loro adesione alla cena. Non si può certo parlare di cena Blogger/Geek se mancano i principali animatori di questo feed.

So per certo che molti di loro meritano ampiamente entrambi i titoli.

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Se provate ad installare Sql Server 2005 Beta 2, sulla stessa macchina in cui sia installata la beta della versione Express, vi scontrerete con uno strano comportamento: Il tool di management Sql Server Management Studio semplicemente non è presente.

Dopo svariati tentativi ho scoperto che esiste una sorta di conflitto tra il Sql Express Manager e il tool di Sql Server 2005. Per poter utilizzare il Sql Server Management Studio all fine ho disinstallato Sql Express e reinstallato Sql Server 2005, ma da alcuni post che ho trovato su Google pare che sia sufficiente disinstallate l'Express Manager.

Tra l'altro al termine della reinstallazione mi sono imbattuto in uno strano effetto. nel Sql Server Management Studio è magicamente apparsa l'istanza di Sql Express che avevo appena rimosso senza peraltro riuscire a connettermici. Naturalmente è stato sufficiente cancellarla con un colpo di mouse e tutto è svanito accompagato da una nuvoletta azzurra...

Magia delle beta...

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E finalmente arrivata!!!

Mi riferisco alla MSDN Universal Subscription che ci è stata offerta a prezzo scontatissimo grazie alla recente iscrizione della mia azienda al programma Microsoft ISV (Independent Software Vendor).

L'inscrizione che comporta la registrazione come partner nel sito Microsoft richiede solo di avere un prodotto in corso di sviluppo che sia rilasciato entro 18 mesi, basato ovviamente su una piattaforma Microsoft.

Il primo benefit che si ottiene è appunto una MSDN Universal al modico prezzo di 320€ all'anno per due anni. Mica male!

Info: http://members.microsoft.com/partner/competency/isvcomp/empower/

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