Ieri nel tardo pomeriggio è stata annunciata la prima beta pubblica della Service Pack 1 del Framework 3.5. Ci era stata annunciata durante il Global Summit, e puntualmente ne da notizia sul suo weblog, assieme ad altri blogger Microsoft.

La Service Pack in questione in realtà a prima vista da l'impressione di essere una nuova release del Framework stesso tante sono le cose nuove che include:

  • ASP.NET Dynamic Data
  • System.Web.Routing
  • Vari miglioramenti all'intellisense
  • Vari miglioramenti sullo sviluppo client
  • Windows Forms Controls
  • Notevoli miglioramenti per WPF
  • ADO.NET Entity Framework and LINQ to Entities
  • ADO.NET Data Services

Ormai il confine tra Service Pack e nuova release è talmente sottile da risultare invisibile. Tanto valeva dare una versione 3.6 e rilasciare un nuovo Framework!

Beh, pazienza...

Link: http://weblogs.asp.net/scottgu/archive/2008/05/12/visual-studio-2008-and-net-framework-3-5-service-pack-1-beta.aspx


Dal blog di Scott Guthrie la inattesa notizia che per il Framework 3.5 saranno resi disponibili i sorgenti... con tanti di commenti!!! Dalle schermate di Scott si vede che sarà possibile anche debuggare il codice con le proprie applicazioni.

Today I'm excited to announce that we'll be providing this with the .NET 3.5 and VS 2008 release later this year.

We'll begin by offering the source code (with source file comments included) for the .NET Base Class Libraries (System, System.IO, System.Collections, System.Configuration, System.Threading, System.Net, System.Security, System.Runtime, System.Text, etc), ASP.NET (System.Web), Windows Forms (System.Windows.Forms), ADO.NET (System.Data), XML (System.Xml), and WPF (System.Windows).  We'll then be adding more libraries in the months ahead (including WCF, Workflow, and LINQ).  The source code will be released under the Microsoft Reference License (MS-RL).

You'll be able to download the .NET Framework source libraries via a standalone install (allowing you to use any text editor to browse it locally).  We will also provide integrated debugging support of it within VS 2008.

E con questo credo si possa tranquillamente archiviare qualunque pregiudizio nei confronti di Microsoft...

Link:


Dal Tech-ed stamane è arrivata la notizia che il framework .NET 3.0 è stato rilasciato in versione RTM. Ora finalmente sono disponibile gli strumenti di cui da tempo si parla cioè Windows Presentation Foundation, Windows Communication Foundation e Workflow Foundation. Molti dicono che domani tocchi a Windows Vista. Stiamo a vedere.

Links:


Un esperienza pratica di lavoro con WebServices, applicazioni legacy, e Framework .NET mi ha suggerito l'argomento dell'articolo che questa settimana è apparso sulle "colonne" di UgiDotNet. L'articolo dimostra come, sfruttando gli strumenti del framework 2.0 - mi riferisco a reflection e generics - si possa abbattere notevolmente il tempo di sviluppo di una applicazione. Non solo, l'implementazione è anche un bell'esempio di design, che grazie ad alcuni accorgimenti ha reso flessibile ed adattabile a future esigenze il codice. 

Tenete presente che questo lavoro ci ha consentito di evitare la realizzazione di una cinquantina di convertitori ad-hoc che avrebbero richiesto un tempo esponenzialmente più elevato. Un ringraziamento al mio collega Roberto che è stato il primo a sentire l'esigenza di rendere parametrico in qualche modo il lavoro che stava facendo, stimolandomi nel trovare la soluzione che ora potete leggere.

Link: http://www.ugidotnet.org/articles/articles_read.aspx?ID=109

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Dare Obasanjo nel post che riporto qui sotto, informa sull'intenzione di migrare il suo RSSBandit al framework 2.0 solo quando un tale framework avrà raggiunto una certa base di utenza. Questo a quanto pare non avverrà prima di 1 o 2 anni!!! Mi spiace molto leggere questa notizia, infatti l'adozione del nuovo framework dalle applicazioni di uso più comune avrebbe essa stessa la capacità di velocizzare la sua diffusione. Pur comprendendo in parte le motivazioni che spingono Dare a questa decisione, credo che in questo modo si perda una bella occasione per fare giungere il framework agli utenti finali molto più rapidamente. E non credo che questo potrebbe arrecare danno a RSSBandit, infatti grazie alla possibilità di unire il setup del framework a quello della propria applicazione il passaggio è praticamente indolore.

Link: RSS Bandit & .NET Framework v2.0

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Stasera ho deciso di installare un virtual pc, con il framework 2.0 e Sql Server 2005 Express, per fare qualche esperimento e predisporre l'ambiente di sviluppo per .TRAQ. Probabilmente molti di voi lo avranno già fatto, ma ecco lo stesso alcune indicazioni per chi volesse provarci.

  1. tanto per cominciare, occorre installare la giusta versione di framework 2.0 in base alla versione di Sql Server 2005 che si intende utilizzare. Personalmente ho scelto di installare la CTP di Ottobre perchè è l'unica che consente di utilizzare il Sql Express Manager che è stato rilasciato da poco. Le versioni scaricabili del framework sono attualmente due: 2.0.40607 e 2.0.40903 . Con la prima versione è possibile installare esclusivamente Sql Server Express Beta 2, mentre con la seconda versione si può installare la CTP di ottobre.
  2. Al termine dell'installazione per potersi connettere a Sql Server è necessario abilitare alcuni protocolli che di default non sono abilitati. L'installazione di default di Sql Express crea una named instance denominata appunto SqlExpress accessibile esclusivamente utilizzando il protocollo shared memory. Mediante l'uso di Sql Computer Manager è possibile abilitare anche le named pipes e il protocollo tcp. Ecco come fare:
  • aprire il Sql Computer Manager
  • trovare il nodo Services -> SqlServer e avviare il servizio
  • trovare il nodo Server Network Configuration -> Protocols for SQLEXPRESS
  • abilitare con il menu di contesto Np e Tcp
  • chiudere il Sql Computer Manager
  • aprire l'applet dei servizi e lanciare SqlBrowser
  • impostarne l'avvio automatico se necessario

Questo procedimento vi porterà a potervi connettere al database anche per mezzo dei consueti protocolli di rete che di default sono disabilitati. In particolare vale la pena notare che occorre avviare il servizio SqlBrowser che consente al client di trovare qual'è la porta su cui esso deve connettersi. Il servizio SqlBrowser inoltre è deputato al SQL Server Discovery, ovvero a pubblicare l'istanza di database e a renderla visibile ai client che la cercassero sulla rete.

A questo punto è possibile connettersi a SqlServer con l'express manager specificando come nome ".\sqlexpress" oppure "servername\sqlexpress". Di default il metodo di autenticazione scelto è la Windows Authentication, ma se in fase di installazione lo avete specificato è possibile anche usare l'autenticazione di SqlServer e il classico utente "sa".

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