2008-10-01T16:48:35+01:00
Ieri ho trovato qualche minuto da dedicare alla mia Silverlight Library. Ho pubblicato la nuova versione ricompilata per porter funzionare con la Release Candidate 0 di Silverlight 2.0. In realtà la libreria non ha subito sostanziali modifiche se non la rimozione di un paio di attributi TextAlignment nelle pagine di esempio che con il nuovo runtime non funzionavano.
Link: http://www.codeplex.com/silverlight
2008-09-29T17:58:44+01:00
Scott Guthrie ha annunciato che a breve jQuery diverrà un prodotto supportato da Microsoft e incluso nelle prossime release di librerie e prodotti (MVC Framework as esempio). Non solo, sarà disponibile anche una estensione dell'intellisense di Visual Studio 2008 SP1 che consentirà di avere l'intellisense per i metodi di query della apprezzata liberia.
I'm excited today to announce that Microsoft will be shipping jQuery with Visual Studio going forward. We will distribute the jQuery JavaScript library as-is, and will not be forking or changing the source from the main jQuery branch. The files will continue to use and ship under the existing jQuery MIT license.
e ancora
We will also extend Microsoft product support to jQuery beginning later this year, which will enable developers and enterprises to call and open jQuery support cases 24x7 with Microsoft PSS.
Direi una ottima notizia che va anche nella direzioni che molti auspicavano di integrare le librerie di terze parti piuttosto che riscriverle.
2008-06-14T18:51:30+01:00
Ho giusto ora trovato il tempo di testare e modificare la mia library per silverlight in modo che funzioni anche con la beta 2. Le modifiche apportate non sono moltissime e il funzionamento finale dei controlli non ha subito alcuna perdita o guadagno. La cosa che mi ha fatto perdere più tempo è che ora le proprietà annidate dei controlli richiedono che venga specificato il namespace così quello che prima era:
1: <ed:CollectionViewSource x:Name="rssView" Source="{Binding Items, Source={StaticResource dataSource}}" Filter="rssView_Filter">
2: <CollectionViewSource.SortDescriptions>
3: <ed:SortDescription PropertyName="PublishDate" Direction="Ascending" />
4: </CollectionViewSource.SortDescriptions>
5: </ed:CollectionViewSource>
ora è diventato
1: <ed:CollectionViewSource x:Name="rssView" Source="{Binding Items, Source={StaticResource dataSource}}" Filter="rssView_Filter">
2: <ed:CollectionViewSource.SortDescriptions>
3: <ed:SortDescription PropertyName="PublishDate" Direction="Ascending" />
4: </ed:CollectionViewSource.SortDescriptions>
5: </ed:CollectionViewSource>
Altra cosa interessante, che promette bene il fatto che la dichiarazione di una DependencyProperty ora non richiede più solamente il callback per la notifica delle modifiche (PropertyChagedCallback) ma invece necessita di una classe PropertyMetadata (come in WPF). Questo apre la strada in futuro all'implementazione piena delle DependencyProperty.
Il progetto su Codeplex ora è aggiornato e contiene anche il MouseDoubleClick manager che avevo tempo fa rilasciato separatamente. Qui trovate l'articolo che ne parla (inglese): Creating a MouseClickManager to handle single and double mouse clicks
2005-06-13T08:37:00+01:00
E' in edicola il numero di giugno 2005 di Computer Programming su quale appare l'ultimo mio articolo della serie dedicata agli ApplicationBlocks. L'argomento conclusivo della serie è uno sguardo al futuro, con l'analisi della nuova Enterprise Library.
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2005-03-12T00:21:00+01:00
Qualche parola su Enterprise Library 1.0 da parte di
Somasegar, rivela che si stà già lavorando alla release per .NET 2.0.
The next release of Enterprise
Library will target the .NET Framework 2.0
and Visual Studio
2005.
Fonte: Enterprise library
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2005-03-01T23:19:00+01:00
Andrew Duthie segnala una serie di webcasts sulla Enterprise Library in
lingua inglese. Me li segno che me li dovrò vedere per preparare il mio
prossimo articolo.
Fonte: Enterprise Library Webcast
Series
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2005-02-04T19:59:00+01:00
Devo frenare l'entusiasmo. Ho iniziato ad utilizzare in un progetto la Microsoft Enterprise Library e oltre ai benefici enormi che sembra si possano ottenere, ho appena scoperto un _fantastico_ tool che è incluso nell'installazione

Con questo configurator è possibile gestire ogni minimo dettaglio della configurazione degli Application Blocks che fanno parte della library. E' sufficiente aprire il file di configurazione dell'applicazione e il configurator andrà a prendere i vari spezzoni di configurazione referenziati e li mostrerà com è visibile nella figura.
Semplicemente fantascientifico!
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2005-01-30T08:36:00+01:00
Oggi ho avuto l'occasione di testare la Microsoft
Enterprise Library che è stata pubblicata da alcuni giorni, come segnalato da Lorenzo. L'occasione è venuta dal sito web
che sto sviluppando e che vedrà la luce tra poche ore (spero).
Visto il post suddetto, e il fatto che per il sito avevo usato il DAAB 3.1,
ho deciso di dare una chance alla Enterprise Library di sostituirsi al vecchio
ApplicationBlock. Così, dopo una breve e "frugale" letta alla documentazione ho
imbracciato il refactoring e ho cominciato l'opera certosina di ritoccare il
codice nel modo più efficace.
La sorpresa è stata gradevole. E' davvero bastato sostituire poche righe di
codice nello strato di logica dell'applicazione, e il sito è tornato a
funzionare alla grande. Il nuove DAAB, astrae il database e si
comporta a grandi linee come il vecchio Data Access Application Block, ma nel
contempo fornisce un numero elevatissimo di nuove feature.
Prime fra tutte la gestione della configurazione che ora può essere
suddivisa in file separati e può essere anche crittata. Inoltre il nuovo
Application Block, così come tutti gli altri inclusi nella library crea una
serie di Performance Counters che saranno di sicuro utilissimi in fase di debug
e di tuning. L'unica accortezza è che nello sviluppo di un sito web si dovrà
fare in modo che le chiamate ai Performance Counters non vengano eseguite, pena
un errore causato dal tentato accesso al registry.
La MEL include al suo interno il supporto per database SqlServer, Oracle e
DB2, la gestione automatica delle stringhe di connessione e una classe
DatabaseFactory che leggendo dal file di configurazione "indovina" il provider
di cui si ha bisogno.
Davvero un bel lavoro, talmente esteso che il paragone con il vecchio DAAB è
davvero impressionante, ma la medesima sensazione la si ha anche sbirciando le
altre librerie incluse nel progetto.
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