Il prossimo Venerdì, il 20 Novembre verso le ore 21:30 XeDotNet ospiterà il terzo Virtual Meeting usufruendo della piattaforma Live Meeting. In questo appuntamento affronteremo le problematiche dell'alta disponibilità e Andrea Colaci ci guiderà nella conoscenza del progetto Velocity.

Microsoft code name "Velocity" è una nuova Cache Applicativa, attualmente in CTP3, che consente di rendere scalabili, performanti ed affidabili le applicazioni desktop e web, fornendo una cache distibuita, con possibilità di gestione della ridondanza. Pur non sostituendo la Cache di ASP.NET, Velocity è integrabile in applicazioni ASP.Net esistenti grazie ad un SessionProvider che permette di implementare in maniera trasparente una sessione out-of-process, beneficiando sia delle prestazioni ottenute in memoria che dell'affidabilità una sessione distribuita su diversi server. In questa sessione saranno illustrate e dimostrate tutte le funzionalità disponibili con la CTP3, come installare, configurare ed utilizzare Velocity in applicazioni Web e desktop

Il meeting è di sicuro interesse. Io stesso sono proprio curioso di vedere Andrea alle prese con il suo cluster virtuale di tre macchine, cui mi ha accennato durante le prove.

Per chi desideri partecipare è possibile iscriversi all'indirizzo seguente: http://www.xedotnet.org/virtual-meetings.aspx

L'accesso verrà aperto a partire dalle ore 21:00 per poi iniziare il meeting puntualmente alle 21:30.


La registrazione del nostro primo è stata pubblicata. Il Meeting si è tenuto lo scorso Lunedì 4 Maggio a cura di e ha visto un buon successo di pubblico che ci ha convinto della bontà dell'iniziativa.

Nonostante la pubblicazione della registrazione sia stata celere vi prego di tenere in considerazione per i prossimi appuntamenti la partecipazione alla diretta. Non è nostra intenzione trasformare questi meeting in semplici webcast, ma vorremmo in qualche modo favorire l'interazione dei presenti con lo speaker.

L'idea in futuro è di mantenere questi appuntamenti sulla durata di 1 ora e di dedicarli ad approfondimenti. Vi prego perciò di segnalarmi il vostro interesse per qualche argomento specifico e sarà nostra cura trovare lo speaker giusto e invitarlo a tenere una sessione.

Ringrazio Mirco per l'ottimo lavoro che ha svolto e tutti i partecipanti per averci fatto sentire l'importanza dell'iniziativa con la propria presenza.

Link: http://www.xedotnet.org/webcasts/microfw/replaymeeting.htm

A presto.


Dopo avere tentato di ascoltare una tristissima sessione sulla security in Silverlight 1.1 ho deciso di dedicare la prossima ora e mezza a vedere qualcosa sui servizi di Virtual Earth che rivertono un particolare interesse per il mio attuale impiego. Lo speaker ha dato un paio di numeri a proposito della quantità di dati attualmente disponibili:

      • 1 petabyte circa totale
      • 11 terabyte per ogni città in 3D
      • Svariati datacenter sparsi per il globo

L'uso dei servizi di VE è gratuito solamente se l'applicazione è liberamente disponibile sul web e se non si utilizzano mezzi di advertising su di essi. Strepitosa la demo live nella quale lo speaker ha letteralmente sostituito un edificio di Manhattan con uno disegnato a mano.

Provate voi stessi l'applicazione per parmari disponibile qui


Mi azzardo a postare un piccolo tip su virtual Server, non sapendo se qualcuno ha già postato qualcosa in merito, in attesa di essere avallato o mazzuolato da Lorenzo. Mi è capitato di installare una macchina Windows 2003 su un vhd impostato erroneamente con bus IDE ed accorgermene solo a cose fatte. Il tentativo di portare il bus a SCSI semplicemente causa una schermata blu durante il riavvio del pc virtuale per cui mi sono inventato un modo per portare una macchina preinstallata su un nuovo disco SCSI. Il tip è il seguente:

  1. Creare un nuovo SCSI Adapter e un secondo Virtual HD con bus SCSI
  2. Instare sulla macchina virtual la versione trial di Acronis True Image 9.1
  3. Scegliere Clone Disk e copiare pari pari il disco C:\ sul nuovo disco
  4. Al termine fare shutdown e rimuovere il disco IDE
  5. Riavviando il sistema farà uno scandisk e poi dopo un riavvio ripartirà normalmente
  6. A questo punto, se sono già installate le VM Addidions io ho scelto di disinstallarle, riavviare e reinstallarle. Le VM Additions infatti pare contengano delle patch per i driver SCSI tali che migliorano notevolmente le prestazioni della macchina virtuale che invece al primo avvio sarà molto più lenta di una corrispondente IDE

L'ho detto, non so se sia il metodo giusto, ma così facendo sono riuscito ad ottenere il risultato. Tanto più che non serve nemmeno acquistare TrueImage (peraltro un software eccellente che varrebbe la pena di avere).

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Ho sempre sostenuto che la concorrenza fa miracoli, ed ecco infatti che se ne stanno producendo un bel numero ultimamente. Stamane, non so se in ritardo a causa del ritorno dalla ferie ho scoperto che esiste virtualearth, il nuovo servizio clone di googlemaps prodotto da MSN. Il servizio naturalmente, come la moda di google ha imposto è in beta, ma risponde piuttosto bene e mi sembra efficace come impostazione. Bello anche lo scratchpad, dove di possono "appuntare" i luoghi di interesse. Quest'ultima, se non erro è una feature che non è ancora presente in googlemaps, ma ovviamente fra un po' mi aspetto un allineamento/superamento da parte di quest'ultimo. Le mappe si possono vedere sia in modalità "Road Map" che "Aerial View", ovvero satellitare, tuttavia in questo googlemap è molto più efficace dato che le mappe sono più dettagliate per i luoghi esterni agli U.S.A. Infine, per tutti coloro che come me da bambini volevano fare gli astronauti, ecco una pagina, basata su virtualearth e sui dati della nasa che mostra la posizione dello shuttle aggiornata ogni 5 minuti.

Link: MSN Virtual Earth

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Ieri ho postato una segnalazione di un problema di Virtual Server 2005, che in concomitanza con processori HyperThreading può risultare più lento rispetto a processori normali. Ieri sera perciò ho provato ad andare nel BIOS e a disabilitare l'hyperthreading sul mio portatile. Fino a logon tutto bene, verificato con il taskmanager il processore visibile era solo uno. Non appena ho avviato la macchina virtuale per provare il risultato il portatile si è repentinamente trasformato in un hovercraft. Tutte le ventole disponibili sono partite letteralmente a tutta manetta, e non c'è stato verso di fermarle nemmeno dopo aver fatto lo shutdown del virtual server. Non mi è rimasto che riavviare il pc e riabilitare l'hyperthreading, anche perchè lavorare con il pc ancorato al terreno per evitare di farlo volare via mi sembrava un po' eccessivo, anche riuscendo a sopportare il rumore degno di un 747 al decollo.

Stamane un collega ferrato mi ha spiegato che il mio processore è un dual-core e perciò quando ho disabilitato il secondo core il primo è stato costretto a lavorare per due con il conseguente surriscaldamento.

Non mi resta che attendete la SP1 di Virtual Server che a detta di Lorenzo dovrebbe risolvere il problema.

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Il post cui mi riferisco è in francese, tuttavia è abbastanza breve e conciso e si riesce a comprenderlo facilmente. Esso riporta che L'Hyperthreading del P4 può dare problemi di performances a Virtual Server 2005. In effetti è un po' di tempo che noto che Virtual Server sul mio portatile gira un po' lentamente e attribuivo il problema alla carenza di RAM (512MB). Stasera proverò a disabilitare l'Hyperthreading (dal BIOS) e vediamo cosa succede.

Link: Virtual Server 2005 et l'hyperthreading

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Trovo assolutamente impagabile il lavorare utilizzando delle virtual machine che ospitano dei servizi che preferisco non installare sul computer ove sto lavorando. Non parlo solo delle versioni beta dei software, ma anche dei "server" un po' troppo pesanti o comunque di utilità temporanea per lo sviluppo di applicazioni ma che poi diverrebbero solo l'ennesima applicazione da disinstallare, con tutti i possibili strascichi cui questo può portare.

Attualmente ad esempio sto lavorando sul mio portatile, sul quale ho Windows XP Home Edition, utilizzando una virtual machine con Windows 2003 per poter sviluppare un sito in ASP.NET su IIS6.0. Tutto funziona veramente a meraviglia e riesco a lavorare veramente bene anche trattandosi di un server virtuale. La cosa che mi da un po' fastidio, è di avere sempre la virtual machine sulla taskbar. A mio parere sarebbe splendido se la macchina, una volta avviata si iconizzasse sula traybar e sparisse alla vista, lasciando libero il poco spazio della taskbar.

Arrivo addirittura ad ipotizzare che la gui della virtual machine non dovrebbe mai vedersi, se non in casi del tutto eccezionali, ma essere accessibile esclusivamente attraverso il protocollo RDP, come se si trattasse di un terminal server. Tanto comunque la gestione di un IIS o di Sql Server si può fare tranquillamente in remoto, senza necessità di usare il desktop della virtual machine.

Non ho ancora provato il Virtual Server, ma mi chiedo se non si comporti proprio così...

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