moon_apollo Non nascondo di essere un fan sfegatato dei viaggi interplanetari e delle missioni spaziali. Oggi come molti festeggio il 40esimo anniversario dell'allunaggio da parte del mitico Apollo 11, ma lo faccio con un pizzico di amarezza. Tale amarezza deriva dalla consapevolezza che nonostante siano passati quarant'anni, cioè praticamente la durata della mia vita fino ad oggi, siamo ancora fermi al palo, a guardarci indietro ai fasti di queste missioni senza la capacità di progredire oltre, senza che nessun'altro abbia mai più messo piede sul nostro satellite e senza che le ventilate possibilità su una missione per Marte abbiano in qualche modo guadagnato una certa concretezza.

Certo direte voi, stai con i piedi per terra, renditi conto che andare sulla Luna non è poi così utile, ma rimane la consapevolezza che se lassù non ci siamo più andati dipende dal fatto che non siamo ancora stati in grado di risolvere i problemi quaggiù. Se fossimo stati abbastanza intelligenti come esseri senzienti, i problemi della fame e delle guerre sarebbero risolti e potremmo guardare con speranza alla vastità del cielo che ci aspetta per essere esplorato. Se fossimo solo un po' più intelligenti potremmo intuire che nell'esplorazione spaziale non si cela solo la supremazia di un popolo rispetto agli altri, ma forse la possibilità di avere nuovi orizzonti da esplorare, possibilmente risorse da sfruttare e anche solo una spinta tecnologica innovativa. Tutte opportunità che ci potrebbero aiutare a risolvere i problemi che nei prossimi anni dovranno per forza di cose acutizzarsi.

Festeggiamo quindi le nostre conquiste, ma nel celebrare i fasti passati pensiamo a costruire un mondo nuovo e migliore sulle basi della ricerca, dell'intelligenza e della scienza. Le nostre uniche possibilità di rimanere a galla come forma di vita.


Si fa un gran parlare in questi giorni di un fantomatico killer che si affaccia alla scena delle applicazioni rich Internet. Si tratta di HTML5 che almeno nei propositi sembra una buona e interessante cosa. Le vittime dovrebbero essere ovviamente gli odiati Flash (& co), Silverlight e JavaFX, colpevoli secondo i detrattori del peccato originale di essere piattaforme proprietarie.

Ora, io non ho la sfera di cristallo per prevedere il futuro, ma stando che:

1) html5 è ancora un draft del w3c

2) nonostante questo si cominciano a vedere delle implementazioni proprietarie il che significa che le interpretazioni tenderanno a divergere

3) non è che poi quello che si intravede nelle demo attuali sia poi così entusiasmante

La mia analisi è semplice: arriveremo fra svariati mesi, probabilmente un po' tardi rispetto a quello che il mercato di aspetta, ad avere una implementazione html5 che soffre di tutti i difetti delle precedenti release di html. Browser diversi comportamenti diversi e quindi la quotidiana lotta dell'htmlista a convincere i browser a comportarsi allo stesso modo portata all'estremo.

Ma poi perchè? Volendo implementare un sito un po' più accattivante vai a convincere il tuo grafico che html5 può fare meglio di flash (e soprattutto anche se lo convinci chi glielo fa fare a perdere tutto 'sto tempo dietro alla compatibilità se flash è già installato ovunque?). Se invece devo realizzare una applicazione, di certo html5 non mi aiuta, e in termini di produttività scegliere una piattaforma ria (una qualunque) è certamente più serio.

Ora, mi potrete dire che io sono "infoiato" di Silverlight e probabilmente avete anche ragione, ma sono un po' stanco di avere a che fare con le orde di "salvatori del mondo" soprattutto se nascono in partenza con le armi spuntate.... Io sono uso a dare a Cesare ciò che è di Cesare e se le premesse sono queste il mondo perderà ancora una volta l'appuntamento con la sua salvezza. (ma salvezza da che?)

Naturalmente IMHO.


No per carità, non prendete questo post come una lamentela. Semplicemente ho aperto il Writer con la volontà di rompere la difficoltà di postare che mi affligge in questi giorni. Dopo un tempo decisamente lungo nel quale non ho postato con la regolarità d'un tempo per motivi di lavoro mi trovo in questi giorni con finalmente un po' di tempo per scrivere qualcosa e nonostante ciò a non riuscire a trovare argomenti che mi spingano a postare :)

Sarà un po' di pigrizia, sarà che la concentrazione dei giorni scorsi ora sfocia in questo "effetto collaterale", ma alla fine il risultato è che il mio blog - al quale per inciso tengo ancora parecchio - ma anche facebook, twitter & co assomigliano sempre più ad un territorio in via di desertificazione.

Ok, detto queso non posso che promettere a me stesso che impegnarmi un po' di più e chissà che non ne venga fuori qualcosa di buono...  anzi, se avete suggerimenti sono tutt'orecchi (o occhi...)


imageSeguento il di Andrea ho deciso di provare APlus Monitoring. Si tratta di un interessante servizio in grado di monitorare l'uptime di uno o più website senza la necessità di installare alcun plugin. Dopo circa un mese di test credo di poter dire che si tratta di uno strumento abbastanza utile, in grado di notificare con buona puntualità i momenti in cui i siti monitorati soffrono di cadute del servizio.

Il sito prevede una versione free con un subset ridotto delle funzionalità in grado di monitorare un solo sito effettuando un solo controllo ogni ora. Obbiettivamente questa opzione è piuttosto limitata in quanto sarà in grado di rilevare esclusivamente cadute del servizio prolungate ma se desiderate farvi un'idea di come funziona è sufficiente. Qualora desideriate un sistema più professionale ci sono una serie di opzioni acquistabili tra cui diverse fasce di monitoraggio (io attualmente ho quella con 360 controlli giornalieri, uno ogni 8 minuti) con pacchetti di avvisi via sms o con la possibilità di avere un feed rss.

Certo è che avere un monitoraggio affidabile di un sito, con un tempo sufficientemente breve e con il requisito minimo di avere delle notifiche via sms diventa piuttosto costoso, ma se si prende in considerazione il costo di un sistema custom nella propria server farm probabilmente vale la pena di tenere in considerazione questo servizio se non si hanno esigenze troppo spinte. Il limite minimo di un controllo ogni 3 minuti è eccessivamente alto per siti ad altissima disponibilità, ma in tale caso probabilmente un sistema più affidabile è sicuramente consigliabile.


E' un po' di tempo che non parlo di politica, ma questa volta questa notizia mi ha fatto pensare che fosse il caso di esprimere la propria opinione. La notizia in questione è che il vincitore della notte degli oscar che ha portato a casa 8 statuine, ha incassato 150 Milioni di dollari decuplicando l'investimento necessario a girare il film. Unendo questa notizia con quella passata per il TG2 si viene a sapere che i due bambini indiani che ricoprono un ruolo nella trama del flim, sono stati pagati solo 125000 rupie cioè 2000$

Più volte mi sono espresso contro gli sfruttatori del lavoro minorile, sempre rivolgendomi a paesi come la Cina che di questa pratica ne fa un uso comune. Ma evidentemente non occorre andare troppo lontano per trovare casi di questo tipo. Forse è il caso che iniziamo a fare un po' di pulizia in casa nostra...

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obama Si parla in giro di "giornata storica", e penso che qualche giustificazione a questa definizione sia legittima. Voglio perciò aggiungermi a quanti in questi giorni hanno dato il benvenuto a Obama con un augurio.

La mia speranza è che la straordinarietà che ne ha sottolineato l'elezione a presidente degli USA sia confermata dalla sua azione di governo. Il mondo e non solo il suo paese dipendono direttamente da come riuscirà a porre rimedio ai danni del suo predecessore...

In bocca a lupo.


Ieri sera proprio non ce l'ho fatta a seguire le dirette in televisione, ma stamattina mi sono svegliato con una bella notizia e vale la pena di scrivere due righe per congratularmi con gli statunitensi e per augurare a Obama di svolgere un buon lavoro per il bene non solo del proprio paese ma anche - come dimostrato ampiamente dalla recente crisi - per il mondo intero.

L'elezione di Obama, primo presidente nero degli states, ha un sapore di straordinario. Mi auguro che Obama stesso sappia conferire il medesimo sapore al suo mandato.

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L'ho letto solo oggi, ma consentitemi di dire due parole su questo articolo:

http://mytech.it/sicurezza/2008/10/30/windows-7-non-e-ancora-nato-ma-e-gia-bacato/

Certo, che a Microsoft si chieda la perfezione, dopo anni e anni in cui si è cementata la convinzione che la fonte di tutti i mali sia Windows è abbastanza ovvio. Ma da qui a pretendere che una pre-beta sia perfetta direi che ce ne corre... forse occorrerebbe far notare all'autore che obbiettivamente andrebbe lodato il fatto che vengano rilasciate patch per un S.O. che è in preview e non ancora ufficialmente entrato nel ciclo di vita del prodotto. Non credo sia scritto da nessuna parte che Microsoft sia tenuta a questo.

Vi lascio solo una domanda sulla quale riflettere: non è che la brutta fama che ha acquisito Vista in realtà derivi in gran parte da post e articoli di questo tono?

E poi se scrollate in fonto all'articolo c'è un bel link che porta a "OpenOffice 2, bisogna aggiornare"... ma come? Open Office non è opensource e quindi implicitamente perfetto?


delegato Qualche minuto per rendervi partecipi della mia presenza agli Open Days di Milano. Dei contenuti non vi posso parlare, ma mi interessa farvi respirare l'atmosfera di questi giorni che ci portano a conoscerci tra noi e ad entrare in contatto con le persone di Microsoft e capire come si lavora all'interno di questa azienda.

Prendo spunto dal gesto che ho visto pochi istanti fa, quando l'amministratore delegato di Microsoft Italia, , ha terminato una breve ma sentita sessione.

Credo che questo gesto, testimoni l'incredibile freschezza di questa azienda che non fa della gerarchia un motivo di netta separazione ma di semplice assunzione di responsabilità in diversa misura.

Torno alle sessioni.

 

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