logo_xedotnetCi siamo, dopo lunghi preparativi è finalmente pubblico il prossimo One Day Mobile 2014, un evento di una intera giornata, con ben 7 talk a proposito dello sviluppo mobile in ambito Microsoft. Sarà una ghiotta occasione di condividere esperienze pratiche e novità, in un ambito in cui la velocità di sviluppo è la chiave del successo. Avremo quindi sessioni ad ampio spettro, sia su Windows Phone e Windows 8, ma anche su argomenti cross-platform come Xamarin e PhoneGap. 

L'evento si terrà il prossimo 15 Maggio 2014 presso il Novotel Castellana di Venezia Mestre e vedrà la seguente agenda:

Andrea Dottor: App connesse con ASP.NET Web API

Realizzare applicazioni connesse può fare la differenza in un mercato in pieno sviluppo.
Aggiornare i dati di un catalogo, caricare/leggere gli score di un gioco, interfacciarsi con applicazioni/database esistenti...tutti validi motivi per non perdervi questa sessione, dove vedremo come sviluppare servizi ASP.NET Web API che implementino l'OAuth2 authentication ed OData, e vedremo come poterli consumare da applicazioni Windows Phone, Windows Store App e Xamarin App.

Andrea Boschin: Condivisione del codice tra W8 e WP8

Lo sviluppo mobile richiede sempre più spesso di fornire applicazioni che siano disponibili su diversi device, siano essi Windows Phone o Windows 8, sfruttando le peculiarità di ciascuno. Questo pone il problema di scrivere codice che possa in qualche modo essere riutilizzato su piattaforme che pur essendo simili hanno diversità marcate. In questa sessione vedremo alcune tecniche che possono aiutare nel migliorare la condivisione del codice quando si sviluppano applicazioni per questi sistemi.

Mirco Vanini: C++ in Windows Phone Apps

In questa sessione vedremmo una panoramica degli strumenti messi a disposizione per lo sviluppo nativo su Windows Phone 8. Verrà posta particolare attenzione al suo utilizzo per lo sviluppo di applicazioni ibride (C#/C++) che hanno la necessità di riutilizzare algoritmi sviluppati su piattaforme desktop.

Davide Vernole: Xamarin do it better!

Xamarin offre un’alternativa al “Write Once, Run Anywhere Approach” permettendo agli sviluppatori di realizzare applicazioni per le principali piattaforme mobile garantendo interfacce utente native, performance native e condivisione del codice tra le diverse piattaforme utilizzando C#, il .NET Framework e Visual Studio. Lo "Xamarin Unique Approach" è il filo conduttore di questa sessione in cui impareremo a conoscerlo meglio. Sfruttate conoscenze, potenzialità e sintassi di C# per ottenere il meglio dalle vostre applicazioni cross-platform; ovviamente con Xamarin!

Lorenzo Barbieri: Architettura WP8

Davide Senatore: PhoneGap & Cordova: building cross platform mobile applications

In questa sessione parleremo di sviluppo mobile cross platform con PhoneGap (AKA Cordova).
Prenderemo in esame tool, skill richieste per iniziare e best practice per non incorrere in spiacevoli scoperte.
Scopriremo come l'investimento in "poche" tecnologie standard possa abilitarci allo sviluppo su tutte le piattaforme mobile al momento disponibili.
Non ultimo, confronteremo anche pro, contro e costi di sviluppo di una soluzione di questo tipo con una soluzione nativa ed una soluzione web-based, prendendo in esame applicazioni realmente sviluppate.

Marco Dal Pino: Sviluppare e pubblicare applicazioni Gestionali (LOB) con Windows Phone

La piattaforma Windows Phone ha raggiunto una buona diffusione di mercato e sempre più si sente la necessità di implementare funzionalità gestionali utilizzando i device WP8. Inoltre la prossima versione di Windows Embedded 8 Handheld sarà basata proprio su Windows Phone, introducendo nuovi device industriali rugged con caratteristiche di lettura barcode o Carte magnetiche; il tutto già compreso nativamente nelle API di Windows Phone. Vediamo come affrontare lo sviluppo di queste applicazioni, quali tipici problemi vanno affrontati e come distribuire il prodotto ai nostri clienti.

Inutile dire che vi aspettiamo numerosi. Non aspettate a riservare la vostra poltrona perchè i posti sono davvero limitati.

https://communitydevtool.microsoft.it/public/frmRegister.aspx?eventid=1203PSOSREGTFTMLKGCQHT


E alla fine anche quest'anno, per il sesto consecutivo mi è stato conferito il premio di MVP, e anche quest'anno sulla tecnologia Silverlight. Molti di voi potranno pensare che Siilverlight è una tecnologia destinata a scemare nel tempo e probabilmente hanno ragione. Tuttavia io considero questo premio di estremo valore dato che dalle radici di Silverlight sono nate innumerevoli "spin-off", primo fra tutti quello di XAML per Metro. Chi ha provato a giocare con questo strumento si sarà reso conto che è strettamente imparentato con Silverlight è questa è la ragione per cui negli ultimi mesi mi sto fortemente appassionando a questo nuovo modo di scrivere applicazioni.

Personalmente ritengo Metro la continuazione logica del mio lavoro che ha avuto inizio 5 anni fa con Silverlight 1.0. Ed è per questo che ho scelto questo giorno per rendere noto il cambio di nome del mio blog inglese che diventa da oggi http://www.xamlplayground.org ma nel contempo anche http://www.metroplayground.org.

Quindi come tutti gli anni un ringrazioamento a Microsoft per avermi voluto onorare di questo premio che tante soddisfazioni mi ha portato, nella speranza di potermi fregiare il prossimo anno di un eventuale MVP su XAML..


Capture1Ieri sera è stata pubblicata la prima update della mia applicazione per Windows Phone 7, , che personalmente considero la prima versione perchè dopo la prima pubblicazione dello scorso 7 dicembre mi sono reso conto di alcuni problemi che bisognava per forza risolvere. Comunque ora è disponibile per il dowload sul marketplace, con pieno supporto alla trial che vi consente di usare l'applicazione quasi completamente salvo il non poter salvare o postare le immagini.

è nata da un esempio che ho pubblicato in occasione dell'uscita di Silverlight 3.0, e vi consente di generare immagini dal set di Mandelbrot direttamente sul vostro Windows Phone 7 usando gli strumenti cui questo dispositivo vi ha abituati. Con due dita potete facilmente effettuare lo zoom oppure semplicemente centrare l'immagine spostandola sullo schermo con un dito.

Capture2La parte che mi piace di più è l'editor della palette sul quale potete facilmente generare dei gradienti gestendo i vari passaggi, cambiandone il rapporto tra loro. Il mio consiglio quando fate un gradiente è di lasciare intervalli molto brevi tra i primi stop e poi mano a mano allargarli quando aggiungete i seguent. Questo vi consente di avere le immagini migliori che sfruttano completamente il gradiente. C'è piena libertà di gestire il numero dei passaggi, la distanza tra loro e la tonalità di colore per ciascuno. Mano a mano vedrete visualizzato il risultato per apprezzare la resa cromatica.

Poi, quando avete generato l'immagine che più gradite è molto semplice salvarla nella Media Library per poi utilizzarla magari come sfondo del lock screen o del picture hub. Ma ovviamente in un mondo sempre più connesso era d'obbligo avere la possibilità di Twittare le immagini per mezzo di TwitPic associando ad esse un breve messaggio.

Personalmente trovo molto rilassante navigare nelle spettacolari immagini che possono essere genrate dal set di Mandelbrot, direttamente dalla poltrona in salotto, oppure mentre aspetto nella sala d'attesa dal medico o ancora mentre viaggio in treno.

Link: http://social.zune.net/redirect?type=phoneApp&id=f53983ad-fdff-df11-9264-00237de2db9e


Nei giorni scorsi, in seguito all'infelice frase di Bob Muglia, molti mi hanno scritto per avere rassicurazioni in merito all'ipotetico "decesso" di Silverlight. Se, dopo il post correttivo dello stesso Muglia e il post di ci fossero ancora dubbi in merito non vi resta che seguire l'evento del 2 Dicembre in cui vi sarà una keynote dello stesso Scott Guthrie dal titolo molto eloquente:

Direi che l'agenda parla da sola...


Ieri sera sul tardi ho pubblicato . Si tratta di di un progettino sul quale mi sono un po' divertito nel tempo libero. Inizialmente l'idea era quella di creare uno slideshow per i miei blog ma poi come spesso succede la generalizzazione mi ha portarto a creare un valido sostituto per la conosciutissima lightbox javascript.

Con Silverlightbox è possibile mostrare una serie di immagini in overlay su un website, semplicemente aggiungendo alcuni script alla pagina e decorando i link con un paio di attributi (rel e title). Il bello è che se già avete la lightbox javascript sul vostro sito potete semplicemente sostituire gli script con i miei e automaticamente tutti i link saranno intercettati da Silverlightbox e visualizzati correttamente.

Se poi avete il timore che qualcuno possa non avere Silverlight installato, allora tenete presente che in questo caso verrà mostrata una versione javascript, che consentirà la visualizzazione corretta su tutte le piattaforme, comprese quelle che hanno la sfortuna di non avere una versione di Silverlight.

Se volete vedere la Silverlightbox all'opera provate a visitare il relativo post su www.silverlightplayground.org dove è pubblicata una demo live.


Mi è appena giunta la notizia che la mia ultima fatica letteraria (si fa per dire) è stata pubblicata su SilverlightShow. Si tratta di una spiegazione di come ho deciso di risolvere il problema delle ChildWindow in applicazioni Silverlight che usano il pattern MVVM.

Link:

Il mio approccio che si appoggia a Prism non è necessariamente la soluzione finale al problema - l'impressione è che in ambito MVVM + Silverlight di soluzioni finali ce ne siano ancora poche - però è quanto mi ha consentito di gestire bene le dialog in alcune applicazioni reali che ho sviluppato o che sto tuttora seguendo.

Naturalmente se avete suggerimenti su come migliorare il sistema sono bene accetti.

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Sto ultimando in queste ore il materiale per la presentazione di Venerdì prossimo. In realtà sto scrivendo righe e righe di codice perchè ho deciso volutamente di non preparare slide.

La parte più consistente del meeting verterà su Ria Services, ma buona parte del tempo la dedicheremo anche ad approfondire i controlli data-driven. La DataGrid e la DataForm sono infatti strumenti molto efficaci che usufruiscono della possibilità di mostrare e raccogliere le informazioni immesse dall'utente senza perdere tempo nelle consuete attività di plumbing code quali il binding, la creazione delle form, la validazione dei dati, etc.

Tali controlli inoltre si integrano alla perfezione con Ria Services e offrono una esperienza di sviluppo davvero impareggiabile. Immaginate di poter scrivere una volta sola i vostri oggetti di business, e di condividerli con il client che li riceverà sostanzialmente immutati, lasciando a Visual Studio e al framework occuparsi di scrivere il proxy, e di gestire la comunicazione, serializzazione e deserializzazione in modo trasparente.

I nostri oggetti di business saranno automaticamente creati sul client, dotati persino dell'eventuale codice accessorio, quali potrebbero essere attributi, roprietà calcolate, e metodi. E' soprattutto la capacità di trasmettere gli attributi che ci consentirà di preparare oggetti in grado di autogenerare le colonne di una datagrid, di pilotare la validazione nella dataforms, etc...

E no... non sto scherzando. Se non ci credete vi aspetto Venerdì

http://www.xedotnet.org/nextmeetings.aspx


In queste ore sto ultimando le demo per la presentazione del prossimo meeting di XeDotNet, il 6 Novembre 2009. In quell'occasione terrò una sessione, di circa 1 ora e 20 minuti dal titolo ambizioso: Silverlight do it better: Silverlight 3.0, Ria Services e le LOB applications.

Il titolo cela una sessione in cui cercherò di illustrare gli strumenti per lo sviluppo di applicazioni con Silverlight, partendo dalla modaltà Out of Browser, passando poi ai controlli di tipo data-driven (DataGrid, DataForm, etc...) per poi dedicare sicuramente più di metà della sessione ai Ria Services.

E proprio questi ultimi sono la parte che vi consigio di non perdere. Proprio mentre mi studiavo Ria Services in questi giorni mi sono reso conto della reale potenza di questo strumento. Si tratta di uno strumento davvero ben fatto, che finalmente risolve elegantemente il problema dell'accesso ai dati. Nonostante Ria Services siano solamente una CTP, sono notevolmente stabili e soprattutto dispongono di una licenza Go-live che consente di usarli anche in ambienti di produzione.

Vi aspetto numerosi.


Giusto stamattina ho visto che sono stati pubblicati sul sito di be.it i 12 webcast su Silverlight 3.0 che ho prodotto. Si tratta di una serie che rientra nel quadro del percorso formativo su Silverlight iniziato ormai un paio di anni fa con la versione 1.0.

I webcast riguardano buona parte delle novità di Silverlight 3.0, ivi incluse cose come i Behaviors di Blend 3.0 e la DataForm che è un controllo che fa parte del toolkit. A parte l'intro iniziale e la coda del webcast che è uguale per tutti, la parte cruciale è fatta senza l'ausilio di slide, mostrando esclusivamente esempi di codice scritti mano a mano che illustro le problematiche.

Ecco l'indice dei webcast:

  1. Silverlight 3 - Out of browser experience
  2. Silverlight 3 - Local connections
  3. Silverlight 3 - Usare Binary XML con WCF
  4. Silverlight 3 - Uso e personalizzazione della DataForm
  5. Silverlight 3 - Novità grafiche: 3d transform, EasingFunctions, Effect & Shaders

Come sempre se avete consigli non avete che da scrivere.

Buon ascolto.

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Date uno sguardo a questa presentazione, nominata World Best Presentation 2009. La presentazione in se, visibile su slideshare può sembrare scarna, ma l'efficacia delle immagini è davvero notevole per capire. Cercando in rete ho trovato anche una presentazione dello stesso autore, fatta al MIX 09 che spiega come arrivare ad una presentazione di questo tipo:

Link: World’s Best Presentation 2009 (PowerPoint team blog)

Link: The back of the Napkin (MIX09)

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