Ho lasciato trascorrere un paio di giorni prima di mettermi a scrivere qualche parola conclusiva sul TechED 2008, un po' per sedimentare l'esperienza e un po' per disintossicarmi dall'overdose di computer. Penso che in questo post conclusivo dovrei dare il mio giudizio sull'esperienza appena conclusa, trarne delle conclusioni, esprimere dei dubbi o una morale. In realtà credo che sia necessario distinguere le due facce di questa edizione per riuscire a spiegare dove questo TechED ha fallito e dove ha dato una risposta consona alle mie aspettative.

DSC_7316 La prima parte da considerare è quella di una manifestazione realizzata sacrificando degli aspetti obbiettivamente marginali. Catering, trasporti, gadgets, servizi accessori sicuramente non sono gli elementi da prendere in considerazione per giudicare buona o meno buona la qualità di una manifestazione, tuttavia agli occhi di chi ha frequentato le ultime due o tre edizioni pagando sempre la stessa cifra e avendo sempre meno questo sarà sicuramente un TechED fallimentare. Probabilmente in tempo di crisi mettere le persone di fronte alla cruda realtà non è stata un'idea brillante, ma posso intuire che di fronte all'aumento dei prezzi di queste voci di spesa i tagli apportati a causa di un budget fisso (se non proprio ridotto) siano stati obbligatori.

L'altro aspetto che voglio considerare è quello meramente tecnico. Ritengo che in questo caso si possa parlare di un effetto "The day after PDC". Quello che abbiamo assistito è stato più o meno un susseguirsi di contenuti probabilmente validi ma affrontati da speaker talvolta mediocri e talvolta eccellenti. Personalmente credo di aver tratto qualcosa di buono da almeno un paio di sessioni, sia dal punto di vista tecnico che da quello architetturale, ma rispetto a quello che ho visto lo scorso anno non c'è paragone. Credo che l'aver organizzato due manifestazioni di tale importanza a così breve distanza sia stato almeno controproducente per la seconda. Va comunque tenuto presente che fonti attendibili hanno riportato che i feedback finali del pubblico sono stati migliori si quanto mi sarei aspettato. Perciò credo che almeno in questa parte si possa parlare di un timido successo.

Detto questo, se mi chiedete se il mio TechED 2008 sia stato positivo la risposta è sicuramente sì. Forse mi sarò trovato a mangiare panini gommosi, avrò speso una cifra in taxi per l'assenza degli autobus, non avrò ottenuto tutte le informazioni necessarie dalle sessioni ma rimane il fatto che sono riuscito a sostenere un Ask The Experts e spero a contribuire per dare un risvolto positivo alla manifestazione. Forse è una visione un po' egocentrica, ma ho l'immagine di una o più persone che se ne andavano soddisfatte, stringendomi la mano e ringraziandomi e nel mio immaginario questo valore aggiunto deve essere moltiplicato per ognuna delle persone che hanno animato questa parte del TechED e se possibile hanno cambiato per un millesimo il giudizio dei presenti da negativo verso un timido positivo.

Mi auguro che il prossimo TechED - che a quanto pare si terrà a Berlino - tragga un insegnamento da questa manifestazione un po' sottotono. Anche in tempo di crisi, se si vuole vincerla bisogna pensare in grande. Non ci voleva molto ma se questo TechED può provare a trovare una scusante così non sarà per la prossima edizione che ha il duro compito di convincere la gente che la crisi è solo un triste ricordo.

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