Si fa un gran parlare in questi giorni di un fantomatico killer che si affaccia alla scena delle applicazioni rich Internet. Si tratta di HTML5 che almeno nei propositi sembra una buona e interessante cosa. Le vittime dovrebbero essere ovviamente gli odiati Flash (& co), Silverlight e JavaFX, colpevoli secondo i detrattori del peccato originale di essere piattaforme proprietarie.
Ora, io non ho la sfera di cristallo per prevedere il futuro, ma stando che:
1) html5 è ancora un draft del w3c
2) nonostante questo si cominciano a vedere delle implementazioni proprietarie il che significa che le interpretazioni tenderanno a divergere
3) non è che poi quello che si intravede nelle demo attuali sia poi così entusiasmante
La mia analisi è semplice: arriveremo fra svariati mesi, probabilmente un po' tardi rispetto a quello che il mercato di aspetta, ad avere una implementazione html5 che soffre di tutti i difetti delle precedenti release di html. Browser diversi comportamenti diversi e quindi la quotidiana lotta dell'htmlista a convincere i browser a comportarsi allo stesso modo portata all'estremo.
Ma poi perchè? Volendo implementare un sito un po' più accattivante vai a convincere il tuo grafico che html5 può fare meglio di flash (e soprattutto anche se lo convinci chi glielo fa fare a perdere tutto 'sto tempo dietro alla compatibilità se flash è già installato ovunque?). Se invece devo realizzare una applicazione, di certo html5 non mi aiuta, e in termini di produttività scegliere una piattaforma ria (una qualunque) è certamente più serio.
Ora, mi potrete dire che io sono "infoiato" di Silverlight e probabilmente avete anche ragione, ma sono un po' stanco di avere a che fare con le orde di "salvatori del mondo" soprattutto se nascono in partenza con le armi spuntate.... Io sono uso a dare a Cesare ciò che è di Cesare e se le premesse sono queste il mondo perderà ancora una volta l'appuntamento con la sua salvezza. (ma salvezza da che?)
Naturalmente IMHO.