Non lo so, forse si tratta della mia immaginazione, ma ho come l'impressione che ultimamente tutti cerchino di vendermi qualcosa in più di quello che effettivamente mi serve. Mi spiego: vado alla posta a pagare una bolletta della luce - lo so è arcaico recarsi alla posta per certe cose ma lasciatemi un certo margine di irragionevolezza - e mentre sto aspettando che mi sia restituito il bollettino pagato l'impiegata mi propone di acquistare un (inutile) album della Fiat 500; mi fermo all'autogrill per il rituale cappuccio-e-brioche, e mentre sono alla cassa l'impiegato addetto alla riscossione mi sussurra: che faccio, aggiungo un gratta e vinci?... a me, che fatico a giocare al superenalotto quando ci sono centinaia di milioni in palio... puah.

E' una sensazione, sgradevole, che spero rimanga solo tale. Posso capire che tutti si stia cercando di uscire da questa strana situazione che molti chiamano crisi, ma tediare il prossimo con inutili subdole proposte non può essere la soluzione per trarne qualcosa di positivo. Dobbiamo per forza buttare i nostri risparmi in qualche inutilità? Non è che questo invece farà peggiorare le cose?

Lo so, forse sono io troppo sensibile sull'argomento, ma sono da sempre fortemente convinto che se ho bisogno di qualcosa allora me la vado a cercare senza che uno sconosciuto debba tentare di solleticare la mia psiche per crearmi un bisogno che ora non ho. Perciò se per caso mi incontrate mentre impreco verso un incauto impiegato delle poste, vi prego capite come mi sento... :)


Commenti (1) -

# | Marco Trova Italy | 07.04.2010 - 16.54

Ben detto!

Ma a fine anno, non ti chiamano a casa, sempre all'ora di cena, per proporti una donazione con annesso servizio di ritiro della somma? Per tagliar corto, mi faccio sempre dare il CC postale..

Aggiungi Commento